Maria Cristina Gionta Flamenco

All’età di 6 anni si avvicina allo studio del pianoforte, strumento che la condurrà a frequentare il conservatorio fino a 23 anni. Accanto alla sua attività concertistica, nel 1993 intraprende lo studio della recitazione frequentando vari laboratori sull’improvvisazione corporea, sull’uso creativo della voce, sulla biomeccanica e stage teatrali tra cui nel 1996 a Bologna un seminario tenuto da Eugenio Barba e i componenti dell’”Odin Teatret”.
Nel 2000 si diploma in recitazione presso la scuola “Ribalte” diretta da Enzo Garinei. Qui studia con Enzo Garinei, Andrea Garinei, Francesca Gatto, Gianni Santucci, Francesco Anzalone, Carmen Sensaud, Cinzia Alitto.
Sempre attenta all’approfondimento formativo-professionale, si perfeziona studiando con: Roberta Carreri (Odin Teatret), Cathy Marchand (Living Theatre), Giancarlo Giannini ed il regista Giancarlo Sepe.
Tra il 2000 ed il 2005 recita in diversi spettacoli tra cui “Il Re muore” di Ionesco con Ennio Coltorti, in scena a Roma al “Teatro de’Servi” ed al teatro “Bellini” di Napoli, “Prometeo Incatenato” di Eschilo diretto da Gian Paolo Mai, “Risate pirandelliane” per la regia di Luigi Tani, “Anfitrione” di Plauto con Andrea Roncato e Nadia Rinaldi.
Durante questi anni lavora anche come aiuto regista ed assistente alla regia accanto a Luigi Tani in “Anfitrione” di Plauto con Andrea Roncato e Nadia Rinaldi, “Bivio d’amore” di Sandro Mayer con Eleonora Brigliadori e Franco Oppini, “Bivio d’amore 2” di Sandro Mayer con Debora Caprioglio; accanto a Gianni Leonetti in “Questi uomini” di Neil Simon e nel cortometraggio “Atmosfera”dello stesso regista.
Intraprende lo studio della danza flamenco con Francisca Berton e ne approfondisce le tecniche a Siviglia presso l “Academia Alicia Marquez” con il maestro Ramon Martinez. L’interesse verso quest’arte la condurrà ad ideare e dirigere due spettacoli di teatro-flamenco intitolati “Gota de Plata” (2011/2012) ed “Al Mismo Tiempo” (2013) ambedue in scena al Teatro Italia (Roma).
L’attività di attrice continua a teatro con: “Frammenti di teatro 2” di S. Beckett diretto da Giancarlo Sammartano (2012), “Personnages … in cerca d’autore” e “Gabbia…urlo del corpo parlante” (Teatro di “Villa Torlonia”, Roma) per la regia di Cathy Marchand, “Uccelli in gabbia” diretto da Marco Simeoli ed “I promessi sposi” per la regia di Pierfrancesco Mazzoni.
In televisione ha lavorato in diverse fiction tra cui “Incantesimo 7”, “Questa è la mia terra 1” con Kasia Smuniak e Roberto Farnesi per la regia di Raffaele Mertes, “Donna detective” con Lucrezia Lante Della Rovere diretta da Cinzia Th Torrini, il film tv “La buona battaglia -Don Pietro Pappagallo” con Flavio Insinna diretto da Gianfranco Albano.
Al cinema lavora con il regista partenopeo Angelo Antonucci in “Masaniello-Amore e libertà” con Sergio Assisi e Anna Galiena ed in diversi cortometraggi tra cui “Stefy68” (protagonista) diretto da Davide Iannuzzi.
Dal 2005 dirige laboratori di recitazione ed insegna pianoforte presso varie scuole.